Registro Nazionale Installatori FER

Conto Termico

Lo strumento del Conto Termico 2.0 prevede di incentivare gli interventi di efficienza energetica e installazione di rinnovabili termiche, mettendo a disposizione fondi pari a 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 ad uso esclusivo delle amministrazioni pubbliche, le cooperative di abitanti o sociali e le società di patrimonio pubblico.


Gli interventi incentivabili sono diversi a seconda che si tratti di una pubblica amministrazione o di un privato. Nel secondo caso, sicuramente quello più comune, le agevolazioni vengono concesse per:


•    sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria

•    sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali con impianti dotati di generatore di calore alimentato da biomassa

•    l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling, per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento o teleraffrescamento

•    sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore

•    sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore.

Oltre che tramite bonifico bancario o postale, per attestare le spese sostenute, sono anche ammesse modalità di pagamento online e tramite carta di credito.

Al fine di agevolare gli utenti è stata inoltre redatta e sarà mantenuta aggiornata una lista di prodotti già analizzati e ritenuti idonei, con potenza termica fino a 35 kW e 50 m2 (per i collettori solari), per i quali si può usufruire di una procedura semiautomatica. Acquistando uno dei prodotti della lista, l’operatore accede quindi a un iter semplificato per la compilazione della scheda domanda, in cui non è necessario indicare i dati relativi alla descrizione dell’apparecchio.

L'incentivo può coprire fino al 65% dell’investimento, mentre le spese per le diagnosi energetiche e la redazione dell’Attestato di prestazione energetica (APE), sono incentivabili al 100% per le Pubbliche Amministrazioni e al 50% per i privati.
Per importi fino a 5mila euro, sia per i privati che per le amministrazioni pubbliche, l’incentivo viene corrisposto in un’unica rata entro il termine di 90 giorni dalla conclusione della procedura.